Tutti Fenomeni: non ci si può nascondere dall’essere artisti

Tutti Fenomeni è il progetto musicale di Giorgio Quarzo Garascio, cantautore ed attore romano classe 1996. Partito con influenze dell’ambiente trap romano, era un membro dei Tauro Boys in precedenza, l’artista si distacca dal collettivo dal punto di vista lavorativo (continueranno le collaborazioni). Questo avviene per lavorare ad un progetto più caratteristico, più personale, probabilmente anche più ricercato rispetto a quello del trio romano.

TUTTI FENOMENI: L’INIZIO

Per comprendere la completezza del suo percorso dobbiamo partire dall’inizio, dai primi brani rilasciati. Seppur siano mixtape dove l’artista reinterpreta alcuni dei suoi brani preferiti, ciò che salta principalmente all’orecchio è una qualità molto sporca dei brani e della sua voce. Questo lo rende subito e all’unanimità classificabile come mixtape, donadogli quell’essere grezzo che l’artista intendeva esprimere all’interno di questo progetto.

L’ultimo progetto è Privilegio Raro, del 2022, disco totalmente inedito, scritto assieme a Niccolò Contessa. Il disco contiene punte di originalità non scontate, dai testi alle strumentali, con la costante ricerca dell’assurdo che caratterizza l’artista in questione.

Da quella pubblicazione però il vuoto, nessun singolo, con la sensazione che avremmo dovuto aspettare molto tempo per riascoltare un progetto così personale. A settembre 2023 esce però una foto tramite il suo profilo Instagram assieme a Pietro Castellitto, attore e regista romano, figlio di Sergio Castellitto e Margaret Mazzantini. Ai fan più attenti già questo avrebbe potuto accennare qualcosa del futuro prossimo dell’artista.

L’ESORDIO NEL CINEMA

È a dicembre che viene presentata al pubblico la sua partecipazione a Enea, il nuovo film di Pietro Castellitto. L’artista interpreta l’amico e socio in affari proprio di Castellitto. Entrambi vengono risucchiati nella spirale dello spaccio di droga, con un’accezione borghese che soltanto Roma probabilmente è in grado di donare. Agio e benessere prescindevano dal guadagno della droga, dato che entrambi sono figli di famiglie borghesi.

LA TRASPOSIZIONE DEL PERSONAGGIO MUSICALE NEL FILM

Ed è in questo vortice di mondanità romana che ci appare l’artista, Tutti Fenomeni, non in senso musicale, ma in senso umano. Avviene così una lettura del mondo diversa rispetto alla visione dei più, ovvero quella patina sottile che permette a una persona su migliaia di vivere con una sensibilità più estrema sensazioni, relazioni, e momenti della vita.

Se questo traspariva nei brani, nei testi e nelle composizioni di Giorgio Quarzo Guarascio, ora, potendolo vedere sul grande schermo, è tutto ancor più chiaro. E’ un cerchio precisissimo che si chiude con la sua interpretazione in un personaggio che gli calza a pennello, e che è semplice rappresentazione della sua personalità, del suo essere artista.

In Italia raramente siamo abituati a poter apprezzare una visione così completa di un artista all’interno di un contesto discografico e cinematografico. Se da una parte c’è sicuramente la genialità dell’essere umano in cui Giorgio Quarzo Guarascio si è incarnato, dall’altra parte la città di Roma è forse l’unica in grado di permettere quest’oscillare così disincantato ed allo stesso tempo reale all’interno dei vari spazi dell’arte.

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